Quando è utile la psicoterapia familiare?
Effettuare una psicoterapia familiare può essere estremamente utile in alcuni casi, che per comodità possiamo così sintetizzare:
1) quando all’interno del nucleo è presente un disagio che è dell’intero sistema familiare.
2) quando il disagio è di un solo membro ma tutta la famiglia vuole affrontare “unita” il disagio.
3) quando il disagio è di un bimbo è utile che sia tutta la famiglia a fare la terapia.
- La famiglia è un piccolo gruppo, caratterizzato dalla propria specifica storia passata e connessa con le trasformazioni relative agli eventi esterni (il contesto) e trasformazioni interne (i cambiamenti dei singoli individui). Nel normale ciclo di vita, la famiglia incontra inevitabilmente e ciclicamente eventi critici, momenti di discontinuità. Questi momenti “diversi” sono vissuti come stressanti e necessitano quindi di una fondamentale riorganizzazione. Se, in questi “eventi critici”, il sistema familiare non riesce a riorganizzarsi internamente molto probabilmente emergerà un disagio che, nel tempo, potrebbe sfociare in una profonda crisi familiare.
- Un solo membro portatore del disagio esprime in modo evidente il disagio esistente in tutto il nucleo familiare. In questo caso i conflitti disgreganti del nucleo familiare creano profonde tensioni emotive che possono essere vissute anche drammaticamente da un solo membro familiare. In questo caso il membro che assorbe emotivamente queste tensioni diventa il portatore evidente di tutto il disagio esistente all’interno del nucleo familiare. In questa situazione, il soggetto si fa carico attraverso la manifestazione dei sintomi, di distogliere i membri della famiglia dall’affrontare in modo manifesto le proprie difficoltà relazionali, accentrando l’attenzione su di sé. Il sintomo ha quindi una doppia valenza: segnalare alla famiglia l’esistenza di un disagio e, proteggere l’intero sistema familiare dalla propria distruttività concentrando su di sé tutte le preoccupazioni degli altri membri.
- quando il disagio viene espresso da un bambino è opportuno vederlo insieme ai genitori per almeno tre buoni motivi:
- dietro ad un bambino c’è sempre una coppia di genitori con problemi, o nella condizione di impotenza e inadeguatezza verso il problema.
- Un bambino quasi mai chiederà aiuto spontaneamente e quindi non chiederà mai di fare terapia.
- il bambino – specie se con gravi problemi psicologici o psichiatrici – non potrà mai permettersi di stare meglio senza il permesso e l’aiuto dei genitori e dell’intero sistema familiare.
“Spesso quello che sembra un problema insormontabile può avere molteplici soluzioni.
Bisogna solo trovarle … insieme”.
