La terapia di coppia, di solito, è concepita per aiutare le coppie “rotte”. In realtà, così non è. Mi spiego meglio.
La tipologia classica di individui “sensibili” alla terapia di coppia, o meglio alla psicoterapia, è sempre stata, almeno fino a poco tempo fa, la coppia sposata e in crisi. Questo perché nel linguaggio comune la parola crisi sembra indicare un improvviso momento di rottura di un equilibrio che, apparentemente, dura da tempo. In questo caso è utile una buona terapia di coppia.
Oggi, è sempre più frequente vedere in terapia di coppia, persone in una situazione di stallo: ovvero, che non riescono più a stare bene insieme ma neppure a lasciarsi.
Nella terapia di coppia, di solito, la situazione di rottura o di stallo è accompagnata da manifestazioni emotive e comportamenti vissuti dai partner, o da uno solo dei due, come impreviste.
La mia esperienza nella terapia di coppia a Bari, denota sempre questo aspetto: situazione apparentemente inaspettata (a volte violenta). Uso volutamente l’avverbio “apparentemente” perché va detto che in una relazione di coppia c’è sempre una dicotomia fra i comportamenti manifesti della vita quotidiana e la consapevolezza profonda di un disagio che ha radici lontane nel tempo.
La vita di coppia è un processo in continuo movimento e cambiamento, attimo dopo attimo. Questo movimento può portare alla trasformazione o all’estinzione della coppia. La trasformazione avviene quando le abilità delle persone riescono a tenere in vita un forte nucleo di base: la relazione d’amore. A questo nucleo forte viene poi accompagnata la continua modifica ed evoluzione espressiva e dello stile di vita.
Quando le persone scelgono di seguire un percorso di terapia di coppia, portano dentro un disagio che, anche se apparentemente motivato da situazioni e contingenze attuali, rappresenta sempre un malessere che si è andato accumulando nel tempo.
La “crisi” altro non è che l’incapacità dei partner di elaborare e trasformare continuamente i cambiamenti personali, sociali e del ciclo di vita, creando nuove modalità del vivere insieme. Non sono riusciti cioè a “gestire” i conflitti di fronte ai quali la vita quotidiana li ha posti come individui singoli (conflitti intrapsichici), come coppia/famiglia (conflitti relazionali) e come cittadini (conflitti sociali).
Nella psicoterapia di coppia va sempre affrontato e capito bene il contesto sociale nel quale le persone sono inserite e che alimenta interessi e desideri che richiedono attenzione e impegno a partire dalla relazione con le rispettive famiglie d’origine. Spesso un problema significativo portato dalla coppia è la divergenza nei tempi e nelle priorità di bisogni, di desideri, di interessi e la difficoltà a coordinare modalità e tempi per la loro soddisfazione. Negli incontri di psicoterapia di coppia occorre sottolineare questa complessità della vita per ciascun individuo e per la coppia. Tutto ciò è utile ed aiuta ad elaborare difficoltà che, sorte in ambiti diversi, si ripercuotono nelle relazioni tra i partner e nelle relazioni intrafamiliari.
Nell’immaginario collettivo il conflitto è considerato quindi una espressione di una situazione patologica della coppia così come della vita democratica. In realtà il conflitto è invece la condizione stessa affinché la coppia, come la democrazia, esista. Il conflitto nasce dalla diversità senza la quale non esiste “vita”: è il modo di gestirlo che fa la differenza.
La crisi dunque può essere vista ed interpretata come momento di grave incertezza, instabilità e difficoltà in relazione all’accumularsi di conflitti irrisolti che i partner non hanno saputo gestire. Tutto ciò si ripresenta costantemente anche se con contenuti e modalità differenti.
La crisi va vista sempre come momento di passaggio che richiede scelte non più rinviabili. Capirla e comprenderla offre la possibilità di una gestione consapevole ed adeguata per entrambi i partner.
Ricordiamoci sempre che in greco il termine crisis deriva dal verbo krinein decidere, distinguere e significa, quindi, scelta, decisione.
Cosa possiamo fare insieme?
Contattami e costruiremo un corretto percorso di terapia di coppia a Bari.
